Dry Liposuction HD (Liposuzione a secco ad Alta Definizione)
Il nostro intervento di Liposuzione
Il pannicolo adiposo sottocutaneo non ha spessore costante e frequentemente dà origine ad accumuli di grasso che deformano la silhouette. Questi accumuli non sono casuali, ma si presentano in zone codificate dai caratteri sessuali secondari e dalla familiarità: nelle femmine prevalentemente sui fianchi, le cosce, l’addome e le ginocchia; nei maschi sui fianchi, sull’addome e sul torace. Ovviamente sono soggetti a notevoli variabilità individuali.
CELLULE SPECIALIZZATE NELL’ACCUMULO DI GRASSO
Queste aree di accumulo adiposo sono un vero e proprio tessuto cellulare composto dagli adipociti, cellule specializzate nell’accumulo del grasso, che com’è noto è un materiale di riserva energetica. Gli adipociti delle zone di accumulo, che d’ora in avanti chiameremo ZAP (Zone di Accumulo Preferenziale) hanno purtroppo un metabolismo diverso dagli adipociti delle altre zone: sono molto più rapidi nell’accumulare il grasso quando si ingrassa e molto più lenti nel cederlo quando si dimagrisce. Questo fa sì che una volta formatasi la ZAP sarà praticamente impossibile liberarsene con la dieta e la ginnastica: un eventuale dimagrimento porterà ad una figura meno voluminosa, ma con la stessa forma e gli stessi accumuli, anche se in scala minore.

Tutto il pannicolo adiposo e le ZAP in particolare costituiscono uno strato tra la cute e i muscoli sottostanti soggetto ad essere modellato asportando gli adipociti in eccesso. Questo può essere effettuato attraverso incisioni di pochi millimetri attraverso le quali si potrà modellare la figura con delle sottili cannule atraumatiche con le quali il pannicolo verrà realmente “scolpito”. Ovviamente, trattandosi di una vera e propria scultura, l’elemento fondamentale dovrà essere la mano sapiente dello scultore, in questo caso il chirurgo plastico.
LA TECNICA ADOTTATA DEVE EVITARE DEFORMAZIONI DEL PANNICOLO CHE ALTERANO LA PRECISIONE DI MODELLAMENTO
Anche la tecnica ha la sua importanza. Il problema fondamentale è la precisione dell’asportazione del grasso, indispensabile per ottenere la forma desiderata senza lasciare irregolarità e imperfezioni. Per ottenere questo il chirurgo dovrà in ogni momento dell’operazione avere completa padronanza di quanto e dove sta asportando e quanto e dove dovrà ancora asportare. Per fare ciò, durante l’intervento, dovrà essere evitata qualunque forma di edema (gonfiore dei tessuti) o deformazione del pannicolo che confonderebbe la precisione del modellamento. Per garantire questa condizione vengono utilizzate delle sottili cannule atraumatiche mini-invasive e verrà evitata ogni forma di infiltrazione dei tessuti con soluzioni anestetiche e vasocostrittrici (per evitare il sanguinamento). Il dolore sarà radicalmente annullato con l’anestesia generale (ad oggi in assoluto la più sicura e confortevole) e il sanguinamento sarà praticamente quasi completamente annullato mediante l’emodiluizione.
L’EMODILUIZIONE
L’emodiluizione è una tecnica che abbiamo studiato, perfezionato e adattato alla liposuzione fin dagli anni ’80, applicata ormai in molte migliaia di casi. Consiste nell’autodonazione di sangue all’inizio dell’intervento, che provoca una vasocostrizione periferica che impedisce il sanguinamento, e la sua reinfusione alla fine dell’operazione; tutto ciò avviene a paziente addormentato, senza che si accorga di nulla. Questo consentirà di praticare un modellamento di alta precisione con strumenti mini-invasivi su tessuti non alterati da edemi o infiltrazioni e con il più alto standard di sicurezza per il paziente.
LE ZONE IN CUI È STATA EFFETTUATA LA “DRY LIPOSUCTION HIGH DEFINITION” NON SARANNO PIÙ IN GRADO DI RIFORMARE GLI ACCUMULI ADIPOSI
Questo modellamento è realizzato mediante l’asportazione controllata degli adipociti, non semplicemente del grasso in essi contenuto. Gli adipociti, che sono vere e proprie cellule di tessuto, non sono più in grado di moltiplicarsi dopo la pubertà: questo fa sì che il modellamento sarà definitivo; le zone in cui è stata effettuata la Dry Liposuction High Definition non saranno più in grado di riformare gli accumuli adiposi che deformavano la silhouette.
EVENTUALE LIPOSTRUTTURA
Per perfezionare il modellamento, nei casi che lo richiedono, viene effettuata la lipostruttura delle zone che possono richiedere un aumento di spessore del pannicolo adiposo. In questo caso, nel corso della liposuzione, una parte del grasso viene prelevata con una tecnica che ne consenta il reimpianto. Questi adipociti opportunamente trattati verranno reimpiantati ove necessario e continueranno a vivere dove si sarà rivelata necessaria la loro presenza.
– Il nostro intervento di Liposuzione
– Liposuzione: Prima e Dopo
– Liposuzione: Tecnica, decorso, convalescenza
– Altre Tecniche di Intervento
– Possibili Pericoli della Liposuzione
– Le faq sulla Liposuzione
– Altre risorse sulla Liposuzione
Il pannicolo adiposo sottocutaneo non ha spessore costante e frequentemente dà origine ad accumuli di grasso che deformano la silhouette. Questi accumuli non sono casuali, ma si presentano in zone codificate dai caratteri sessuali secondari e dalla familiarità: nelle femmine prevalentemente sui fianchi, le cosce, l’addome e le ginocchia; nei maschi sui fianchi, sull’addome e sul torace. Ovviamente sono soggetti a notevoli variabilità individuali.
CELLULE SPECIALIZZATE NELL’ACCUMULO DI GRASSO
Queste aree di accumulo adiposo sono un vero e proprio tessuto cellulare composto dagli adipociti, cellule specializzate nell’accumulo del grasso, che com’è noto è un materiale di riserva energetica. Gli adipociti delle zone di accumulo, che d’ora in avanti chiameremo ZAP (Zone di Accumulo Preferenziale) hanno purtroppo un metabolismo diverso dagli adipociti delle altre zone: sono molto più rapidi nell’accumulare il grasso quando si ingrassa e molto più lenti nel cederlo quando si dimagrisce. Questo fa sì che una volta formatasi la ZAP sarà praticamente impossibile liberarsene con la dieta e la ginnastica: un eventuale dimagrimento porterà ad una figura meno voluminosa, ma con la stessa forma e gli stessi accumuli, anche se in scala minore.
Tutto il pannicolo adiposo e le ZAP in particolare costituiscono uno strato tra la cute e i muscoli sottostanti soggetto ad essere modellato asportando gli adipociti in eccesso. Questo può essere effettuato attraverso incisioni di pochi millimetri attraverso le quali si potrà modellare la figura con delle sottili cannule atraumatiche con le quali il pannicolo verrà realmente “scolpito”. Ovviamente, trattandosi di una vera e propria scultura, l’elemento fondamentale dovrà essere la mano sapiente dello scultore, in questo caso il chirurgo plastico.
LA TECNICA ADOTTATA DEVE EVITARE DEFORMAZIONI DEL PANNICOLO CHE ALTERANO LA PRECISIONE DI MODELLAMENTO
Anche la tecnica ha la sua importanza. Il problema fondamentale è la precisione dell’asportazione del grasso, indispensabile per ottenere la forma desiderata senza lasciare irregolarità e imperfezioni. Per ottenere questo il chirurgo dovrà in ogni momento dell’operazione avere completa padronanza di quanto e dove sta asportando e quanto e dove dovrà ancora asportare. Per fare ciò, durante l’intervento, dovrà essere evitata qualunque forma di edema (gonfiore dei tessuti) o deformazione del pannicolo che confonderebbe la precisione del modellamento. Per garantire questa condizione vengono utilizzate delle sottili cannule atraumatiche mini-invasive e verrà evitata ogni forma di infiltrazione dei tessuti con soluzioni anestetiche e vasocostrittrici (per evitare il sanguinamento). Il dolore sarà radicalmente annullato con l’anestesia generale (ad oggi in assoluto la più sicura e confortevole) e il sanguinamento sarà praticamente quasi completamente annullato mediante l’emodiluizione.
L’EMODILUIZIONE
L’emodiluizione è una tecnica che abbiamo studiato, perfezionato e adattato alla liposuzione fin dagli anni ’80, applicata ormai in molte migliaia di casi. Consiste nell’autodonazione di sangue all’inizio dell’intervento, che provoca una vasocostrizione periferica che impedisce il sanguinamento, e la sua reinfusione alla fine dell’operazione; tutto ciò avviene a paziente addormentato, senza che si accorga di nulla. Questo consentirà di praticare un modellamento di alta precisione con strumenti mini-invasivi su tessuti non alterati da edemi o infiltrazioni e con il più alto standard di sicurezza per il paziente.
LE ZONE IN CUI È STATA EFFETTUATA LA “DRY LIPOSUCTION HIGH DEFINITION” NON SARANNO PIÙ IN GRADO DI RIFORMARE GLI ACCUMULI ADIPOSI
Questo modellamento è realizzato mediante l’asportazione controllata degli adipociti, non semplicemente del grasso in essi contenuto. Gli adipociti, che sono vere e proprie cellule di tessuto, non sono più in grado di moltiplicarsi dopo la pubertà: questo fa sì che il modellamento sarà definitivo; le zone in cui è stata effettuata la Dry Liposuction High Definition non saranno più in grado di riformare gli accumuli adiposi che deformavano la silhouette.
EVENTUALE LIPOSTRUTTURA
Per perfezionare il modellamento, nei casi che lo richiedono, viene effettuata la lipostruttura delle zone che possono richiedere un aumento di spessore del pannicolo adiposo. In questo caso, nel corso della liposuzione, una parte del grasso viene prelevata con una tecnica che ne consenta il reimpianto. Questi adipociti opportunamente trattati verranno reimpiantati ove necessario e continueranno a vivere dove si sarà rivelata necessaria la loro presenza.
– Il nostro intervento di Liposuzione
– Liposuzione: Prima e Dopo
– Liposuzione: Tecnica, decorso, convalescenza
– Altre Tecniche di Intervento
– Possibili Pericoli della Liposuzione
– Le faq sulla Liposuzione
– Altre risorse sulla Liposuzione

Dry Liposuction HD estesa a tutte le zone di accumulo preferenziale:
La straordinaria particolarità della liposuzione con tecnica secca in emodiluizione è quella di consentire l’ottenimento di un risultato estremamente preciso (impensabile con tecniche tradizionali con infiltrazione) in quanto il chirurgo può operare senza le deformazioni conseguenti all’infiltrazione di liquidi nel grasso che deve essere aspirato, potendo così rimodellare il tessuto nella sua forma reale.
In pratica, l’intervento consiste nell’aspirazione mirata del tessuto adiposo sottocutaneo in eccesso, mediante cannule (specificamente progettate dal dottor Santanchè) introdotte attraverso ridottissime incisioni e collegate ad un aspiratore (che effettua l’aspirazione dei lobuli adiposi).
L’EMODILUIZIONE
Un prelievo di una idonea quantità di sangue viene effettuato dall’anestesista quando il paziente è già stato addormentato, generando così una vasocostrizione periferica che riduce il sanguinamento delle aree sottoposte all’intervento chirurgico, senza la deformazione caratteristica degli interventi con infiltrazione, evitando in tal modo due inconvenienti:
- la necessità di cospicue infiltrazioni di liquidi vasocostrittori, che hanno lo svantaggio di deformare proprio le aree che devono essere modellate, con una notevole riduzione della precisione di esecuzione;
- la somministrazione di quantità di adrenalina a volte eccessive, che può portare a conseguenze nefaste, se utilizzata in quantità eccessive.
Alla fine dell’intervento, prima del risveglio il sangue prima prelevato viene completamente reifuso (re-immesso nel paziente).
La Dry Liposuction HD (liposuzione con tecnica secca in emodiluizione ad alta definizione), viene eseguita in anestesia generale.
AUTODONAZIONE PREGRESSA
Quando è necessario procedere con la liposuzione di aree molto vaste, si può prevedere un “pre-deposito” consistente in un’autodonazione del proprio sangue attuata una quindicina di giorni prima dell’intervento di liposuzione, reinfuso poi in seguito all’operazione (potete richiedere ulteriori approfondimenti sulla Liposuzione presso i nostri studi di Milano e Torino)
Ecco alcuni esempi di Liposuzione: “Prima” (a sinistra) | “Dopo” (a destra)
Puoi scorrere le anteprime ed ingrandire quella di tuo interesse e poi con i tasti freccia al pedice delle foto ingrandite visualizzare anche tutti gli altri esempi riportati.
Tecnica, decorso, convalescenza | scheda
Le altre techiche
Tecnica tumescente e tecnica ultrasonica
LIPOSUZIONE CON TECNICA TUMESCENTE
Richiede infiltrazioni di cospicue quantità di liquidi anestetici e vasocostrittori (circa il doppio di quello che si prevede di aspirare) in prossimità dell’area da sottoporre ad intervento e, dal momento che per evitare rischi al paziente la dose utilizzabile di questa soluzione è molto ridotta, non sono consentite liposuzioni su diverse ZAP (Zone di Accumulo Preferenziale) durante un solo intervento.
LIPOSUZIONE CON TECNICA ULTRASONICA
Viene utilizzata una sonda ad ultrasuoni per causare la distruzione degli adipociti, che in seguito vengono spremuti all’esterno. Richiede un’infiltrazione tumescente e l’uso di particolari sonde di diametro piuttosto elevato, condizioni che pregiudicano la possibilità di rimodellamenti raffinati e precisi. La sonda può inoltre sporadicamente causare ustioni della cute.
Attenzione!
Da chi guardarsi
DA CHI VI PROPONE UN INTERVENTO DI LIPOSUZIONE ESTESA IN ANESTESIA LOCALE
Le dosi di farmaco anestetico somministrabili senza particolari rischi sono decisamente ridotte. Consideriamo che ciascun anestetico locale è un farmaco attivo sull’attività cardiaca ed una misura eccedente di anestetico locale può essere il preludio di un arresto cardiaco.
Conseguentemente l’area sulla quale si effettua la liposuzione deve essere moto limitata, in caso contrario l’anestesia potrebbe non essere sufficiente, il paziente avvertirebbe dolore ed il chirurgo sarebbe indotto ad azzardare aumenti di dosaggio di anestetico, oltre il limite di sicurezza.
DA CHI VI SOTTOPONE LA COSIDDETTA “LIPOSUZIONE PARZIALE”
Affinché la conformazione del pannicolo adiposo sia modellato stabilmente, la liposuzione deve essere estesa ad ogni zona di accumulo preferenziale.
Prescindendo da situazioni rare in cui gli accumuli di adipe sono circoscritti in un’area determinata, dovranno essere rimodellate tutte le ZAP, per evitare che quelle residue diventino il ricettacolo anche del grasso che precedentemente veniva raccolto nelle aree operate.
DAL CHIRURGO CHE NON VALUTA L’ELASTICITA’ DELLA PELLE
Prima dell’intervento deve essere attentamente valutata l’elasticità della pelle che, in seguito all’asportazione del grasso in eccesso, dovrà riprendere il contorno ideale senza particolari rilassamenti che dovranno, nel caso, essere corretti mediante un lifting specifico.
FAQ
Domande frequenti sulla Liposuzione
Che differenza c’è fra liposuzione, lipoaspirazione e liposcultura?
Nessuna, lipoaspirazione e liposcultura sono semplicemente sinonimi per indicare l’intervento di liposuzione.
Il termine “Liposuzione”, fu coniato dal dottor Santanchè e comparve per la prima volta in un articolo su Cosmopolitan nel 1981. Il termine “Liposcultura” è particolarmente simbolico nell’indicazione di una tecnica come la liposuzione, specificamente indicata per rimodellare con estrema precisione la forma e la linea del corpo consentendo l’esecuzione di una vera e propria “scultura” nello spessore del pannicolo adiposo.
In seguito all’intervento di liposuzione si riprenderà nuovamente ad ingrassare nelle aree operate?
No, la liposuzione consente di rimuovere non solo il grasso che abbiamo accumulato ma anche gli adipociti che lo contengono e che ne hanno consentito l’accumulo.
Gli adipociti non sono in grado di riprodursi dopo la pubertà e quindi nella zona trattata avremo provocato un modellamento definitivo. Potranno invece aumentare le zone di accumulo preferenziale non operate (ecco perché si sconsiglia la “Liposuzione parziale”), soprattutto nel caso di abitudini alimentari ipercaloriche.
I risultati conseguibili con una liposuzione, possono essere ottenuti anche con tecniche non invasive come ad esempio la mesoterapia, i massaggi o altro?
Assolutamente no, non esistono metodologie alternative alla liposuzione che permettano di eliminare risolutivamente gli adipociti, unica causa degli accumuli di grasso.
Cosa sono le ZAP (Zone di Accumulo Preferenziale)?
Coniato dal dottor Santanchè, l’acronimo ZAP indica le Zone di Accumulo Preferenziale, per le donne:
- cosce
- fianchi (maniglie dell’amore)
- glutei
- faccia interna delle ginocchia
- parte bassa dell’addome
…e per gli uomini:
- addome
- epigastrio
- fianchi (maniglie dell’amore)
- torace
Ho sentito parlare del linfodrenaggio, di cosa si tratta? E’ necessario procedere al linfodrenaggio in seguito all’intervento?
Si tratta di un peculiare massaggio praticato dopo l’intervento per favorire il riassorbimento del gonfiore post-operatorio: può essere d’aiuto solo se eseguito da mani realmente esperte; contrariamente è inutile e può essere dannoso. Ormai da molti anni abbiamo smesso di consigliarlo; il movimento è molto più efficace.
Un filmato sulla Liposuzione del grasso adiposo
Il termine "Liposuzione" è stato coniato dal dott. Paolo Santanchè, primo a praticarla in Italia - Bellessere
Gli articoli sulla Liposuzione / Liposcultura
Articoli e interviste di Paolo Santanchè sull'argomento "Liposuzione"
“TUAME” – 24 settembre 2017 – Gli effetti della liposuzione e le modalità di trattamento
